IA e guida autonoma in primo piano al CES mentre le case auto frenano sugli EV
La guida autonoma e l’intelligenza artificiale sono al centro del CES, mentre le case automobilistiche ridimensionano i piani sui veicoli elettrici a fronte di domanda in rallentamento, costi elevati, preoccupazioni sulla sicurezza e incentivi governativi in evoluzione. Con meno nuovi lanci di EV previsti, le aziende guardano sempre più all’IA e alla guida autonoma come alla prossima grande opportunità di crescita.
Fornitori e startup stanno mettendo in evidenza i progressi in hardware e software per l’autonomia, con partnership mirate a ridurre il coinvolgimento del conducente o a eliminare del tutto la necessità di un guidatore umano. Sviluppi recenti — come il rollout limitato dei robotaxi di Tesla e l’espansione di Waymo — hanno contribuito a ravvivare l’interesse degli investitori dopo anni di progressi lenti e ostacoli regolatori. Anche le funzioni di assistenza alla guida, tra cui la guida hands-free in autostrada e future capacità “eyes-off”, stanno guadagnando slancio.
Allo stesso tempo, le case auto sono sotto pressione per controllare i costi. Miliardi in svalutazioni legate agli EV, alti dazi statunitensi e la crescente concorrenza dei produttori cinesi stanno comprimendo i margini, rendendo efficienza dei costi e competitività temi chiave al CES di quest’anno.
Date di chiusura ordini flotte Nissan per l’anno modello 2026
Nissan ha condiviso le date di chiusura previste per gli ordini dei veicoli dell’anno modello 2026 per supportare la pianificazione. Queste tempistiche possono variare in base alla domanda, ma Nissan raccomanda vivamente di effettuare gli ordini flotte il prima possibile per evitare problemi di allocazione che potrebbero anticipare tali scadenze.
Le vendite alle flotte crescono nel 2025, ma le prospettive si indeboliscono per il 2026
Le vendite alle flotte nei settori commerciale, noleggio e governativo sono rimbalzate nel 2025, raggiungendo 2,23 milioni di veicoli — +4,8% rispetto al 2024 e leggermente sopra i livelli del 2023. La ripresa è stata trainata quasi interamente dalle flotte a noleggio, che sono aumentate del 16,4% e hanno rappresentato il 54% di tutti gli acquisti di flotte.