GM traccia la strada verso la redditività dei veicoli elettrici e semplifica le operazioni per la crescita futura
Ford ha annunciato che lo stabilimento di assemblaggio di Oakville, in Ontario (Canada), inizierà a produrre pickup Super Duty nel 2026. Questa decisione rappresenta un cambiamento significativo rispetto ai piani precedenti di trasformare lo stabilimento in un impianto per la produzione di veicoli elettrici. Inizialmente, Ford aveva previsto di avviare la produzione di EV a Oakville nel 2025, ma un rinvio al 2027 aveva comportato licenziamenti. Ora, l’impianto sarà invece dedicato alla produzione fino a 100.000 Super Duty all’anno. Ford intende introdurre una “tecnologia multi-energia” nella gamma Super Duty, suggerendo future versioni elettriche o ibride, mantenendo comunque anche le opzioni a combustione interna. Questo cambiamento consente di salvare 400 posti di lavoro in più rispetto al piano EV originale. Ford ha ancora intenzione di sviluppare SUV elettrici a tre file, ma non ha fornito un nuovo calendario.
EMKAY migliora la gestione flotte con guide digitali sui tempi di consegna dei veicoli
EMKAY ha digitalizzato con successo le proprie guide sui tempi di consegna dei veicoli per Stati Uniti e Canada, offrendo ai gestori di flotte accesso immediato alle informazioni più aggiornate. Questi dati sono fondamentali per un'efficace pianificazione degli ordini di fabbrica, soprattutto ora che General Motors ha aperto gli ordini per la maggior parte dei suoi veicoli della flotta 2025. I clienti possono ora ordinare modelli popolari come Silverado 1500, Silverado 2500, Equinox, Terrain e Trailblazer, con tempi di consegna compresi tra 12 e 20 settimane, in linea con i ritmi pre-pandemia.
I prezzi della benzina negli USA calano, ma sono sotto pressione a causa di tensioni geopolitiche e attività degli uragani
Nella seconda settimana di ottobre, i prezzi della benzina negli Stati Uniti stanno generalmente diminuendo: la media nazionale è scesa di 4 centesimi, arrivando a 3,13 USD al gallone, con un calo di 54 centesimi rispetto all’anno precedente, secondo l’Amministrazione per l’Informazione sull’Energia (EIA). Tuttavia, le tensioni geopolitiche, in particolare l’attacco dell’Iran contro Israele, hanno fatto salire i prezzi del petrolio, il che potrebbe interrompere questa tendenza al ribasso e causare aumenti futuri. Anche la stagione attiva degli uragani, con l’uragano Milton in arrivo in Florida, potrebbe influenzare i prezzi. Le medie regionali al 7 ottobre mostrano la Costa del Golfo a 2,72 USD e la Costa Occidentale a 4,02 USD, con il Mississippi che registra il prezzo più basso a 2,70 USD. Attualmente, in 16 stati i prezzi della benzina sono inferiori a 3 USD, ma ciò potrebbe cambiare a causa dei fattori internazionali e ambientali in corso.