I prezzi nazionali della benzina scendono ai livelli più bassi dal 2021
Il prezzo medio nazionale della benzina è sceso a 2,95 dollari al gallone, il livello più basso da maggio 2021, secondo i dati GasBuddy provenienti da oltre 150.000 stazioni in tutto il Paese. I prezzi sono diminuiti di 8,5 centesimi nell’ultima settimana e risultano inferiori sia rispetto al mese scorso sia all’anno precedente, con cali registrati in quasi tutti gli Stati in vista del Giorno del Ringraziamento. Gli esperti citano il completamento della manutenzione delle raffinerie e l’aumento della produzione dell’OPEC come fattori chiave che esercitano una pressione al ribasso sui prezzi del petrolio e dei carburanti, con alcune stazioni che già offrono benzina sotto i 2 dollari al gallone. Al 1° dicembre, le medie regionali variavano da 2,55 dollari nelle Montagne Rocciose a 4,03 dollari sulla West Coast. Gli Stati con la benzina più economica includono Oklahoma (2,40 dollari), Texas (2,55 dollari) e Arkansas (2,57 dollari).
Aggiornamento GM sugli ordini commerciali e governativi
GM ha annunciato prossime chiusure degli ordini e periodi prolungati di fermo produttivo che influenzeranno la disponibilità di alcune configurazioni di Chevrolet Silverado e GMC Sierra.
Il mercato auto mostra una dinamica debole mentre le condizioni dei consumatori migliorano lentamente
I dati recenti indicano che le vendite di veicoli nuovi a novembre hanno registrato solo un miglioramento modesto, con un aumento dello 0,4 % rispetto a ottobre e rimanendo ben al di sotto dei livelli dello scorso anno. La crescita è stata trainata principalmente da una maggiore attività delle flotte — in particolare nel segmento del noleggio — mentre il mercato retail è rimasto debole. I prezzi medi di transazione sono aumentati leggermente, gli incentivi sono cresciuti e gli sconti sono diventati più comuni, mentre i concessionari cercavano di stimolare la domanda. Allo stesso tempo, i prezzi della benzina sono scesi sotto i 3 dollari per la prima volta in quattro anni, il sentiment dei consumatori è migliorato e le richieste di sussidio di disoccupazione sono scese ai livelli più bassi dalla fine del 2022, segnalando un cauto ottimismo.