L’aumento dei costi del carburante aumenta la pressione sui budget operativi delle flotte
Un forte aumento dei prezzi della benzina tra gennaio e aprile 2026 ha incrementato in modo significativo i costi operativi per le flotte che utilizzano veicoli convenzionali. Secondo un’analisi di iSeeCars, i costi annuali del carburante per i veicoli a benzina sono aumentati in media di 706 dollari durante il periodo di quattro mesi, mentre i veicoli elettrici hanno registrato un aumento di soli 11 dollari nei costi energetici annuali. I veicoli ibridi e ibridi plug-in hanno rappresentato una via di mezzo, registrando aumenti dei costi inferiori rispetto ai modelli tradizionali a benzina. I risultati evidenziano i crescenti vantaggi economici dei veicoli elettrificati, mentre i prezzi del carburante restano volatili.
Per gli operatori di flotte, l’impatto maggiore si è avvertito tra i veicoli più grandi. Pickup, SUV e minivan hanno registrato i maggiori aumenti nelle spese per il carburante, con i pickup che hanno visto quasi 1.000 dollari di costi annuali aggiuntivi per il carburante in media. I SUV full-size come Toyota Sequoia, Chevrolet Suburban e Nissan Armada sono stati tra i modelli più colpiti a causa della loro minore efficienza nei consumi. Poiché i prezzi del carburante continuano a fluttuare, il rapporto sottolinea l’importanza di considerare il risparmio di carburante e le motorizzazioni alternative quando si prendono decisioni di acquisizione e sostituzione dei veicoli della flotta.
Subaru stabilisce la scadenza per gli ordini del Crosstrek 2026
Subaru ha annunciato che gli ordini finali per il Crosstrek 2026, inclusi sia i modelli a benzina sia quelli ibridi, devono essere inviati entro il 5 giugno 2026. Gli operatori di flotte che prevedono di aggiungere unità Crosstrek al proprio parco veicoli dovrebbero rivedere i propri requisiti ed effettuare gli ordini prima della scadenza per assicurarsi la disponibilità dell’anno modello 2026.
I piani di Ram per un pickup compatto potrebbero aprire nuove opportunità per le flotte
Il Rampage, un pickup di dimensioni più compatte, dovrebbe competere direttamente con modelli come il Ford Maverick. Stellantis ha confermato il pickup compatto come parte della propria strategia di crescita a lungo termine per il marchio Ram, con una produzione prevista a partire dal 2028. Questa mossa consente a Ram di entrare in una delle categorie di truck in più rapida crescita, soprattutto tra gli acquirenti che cercano costi inferiori, maggiore efficienza nei consumi e versatilità quotidiana senza passare a un pickup full-size. Secondo le indiscrezioni, il truck probabilmente condividerà le sue origini con il Rampage già venduto in Sud America, che utilizza una piattaforma unibody simile ai SUV crossover anziché una tradizionale struttura body-on-frame.