GM spinge i fornitori a tagliare i legami con la Cina — una mossa che potrebbe ridefinire le catene di fornitura delle flotte
General Motors ha ordinato a migliaia di fornitori di eliminare entro il 2027 tutte le parti e i materiali di origine cinese dalle proprie catene di fornitura, nel tentativo di rafforzare la resilienza dell’approvvigionamento in mezzo alle crescenti tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. La direttiva, che prende di mira anche paesi come Russia e Venezuela, riflette la crescente stanchezza del settore di fronte a dazi imprevedibili e interruzioni nelle forniture di terre rare e semiconduttori. Sebbene GM abbia già avviato la localizzazione della produzione — incluse investimenti in materiali per batterie e estrazione di litio negli Stati Uniti — questa nuova iniziativa si estende a una gamma molto più ampia di componenti e materie prime, spingendo i fornitori a trovare nuove fonti.
Per le aziende di gestione flotte, questi cambiamenti potrebbero generare effetti notevoli. Nel breve periodo, le flottes potrebbero affrontare costi più elevati per veicoli e parti, mentre produttori e fornitori assorbono le spese necessarie per spostare la produzione fuori dalla Cina. I ritardi nell’identificare nuovi fornitori potrebbero inoltre allungare i tempi di consegna per ordini, riparazioni e sostituzioni — soprattutto per EV e sistemi avanzati basati su componenti specializzati. Nel lungo termine, tuttavia, questa strategia potrebbe portare a catene di fornitura più stabili e sicure a livello regionale, riducendo i rischi di carenze di parti, interruzioni geopolitiche e colli di bottiglia nella manutenzione, che hanno colpito le flottes negli ultimi anni. Gli operatori dovranno monitorare attentamente i calendari produttivi degli OEM e la disponibilità dei componenti per adattare le proprie strategie di approvvigionamento e manutenzione.
Aggiornamento del Portafoglio Ordini Subaru di Metà Gennaio e Prospettive di Disponibilità
Subaru prevede di aprire i portafogli ordini per i nuovi modelli a metà gennaio, quando verranno anche pubblicati i prezzi e le specifiche ufficiali. Una volta che Subaru invia queste informazioni ad Autodata, di solito occorrono circa due settimane prima che compaiano nel loro sistema, qualcosa che non possiamo controllare. Gli ordini non saranno limitati da allocazioni, il che significa che chiunque potrà effettuare un ordine una volta aperto il portafoglio.
Reality check sugli EV di Ford: lo smontaggio di Tesla e dei rivali cinesi da parte di Farley scatena una revisione strategica
Il CEO di Ford, Jim Farley, ha rivelato che smontare i veicoli elettrici di Tesla e di costruttori cinesi gli ha dato una sveglia “scioccante” su quanto Ford fosse indietro nella tecnologia EV. Nel podcast “Office Hours: Business Edition”, Farley ha affermato che l’analisi di una Tesla Model 3 e di EV cinesi ha messo in luce inefficienze di Ford — tra cui l’eccessiva quantità di cablaggio della Mustang Mach-E, che aggiungeva peso e costi. Questa consapevolezza lo ha portato a rivedere la strategia dell’azienda, creando nel 2022 la divisione Model E dedicata esclusivamente ai veicoli elettrici, nonostante le significative perdite finanziarie.