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Mercato auto USA tra vendite in crescita, scorte limitate e svolte strategiche

La disponibilità di veicoli nuovi negli Stati Uniti si sta riprendendo gradualmente: a inizio settembre erano disponibili 2,76 milioni di unità, +4,8 % mese su mese ma ancora –3,9 % rispetto a un anno fa, segnale di una supply chain in stabilizzazione ma non pienamente ripristinata. I giorni di copertura scorte sono saliti a 77, pur rimanendo inferiori su base annua: le auto escono dai piazzali più velocemente, sostenute da una domanda stabile e da una produzione disciplinata. Le vendite di agosto sono state robuste, +0,7 % rispetto a luglio e +6,7 % su base annua, spinte da incentivi e dall’urgenza legata ai crediti d’imposta per i veicoli elettrici, mentre i prezzi medi di listino sono saliti a 48.697 $.

Nella prima metà del 2025 i timori sui dazi hanno portato a forti riduzioni delle scorte; nella seconda metà emergono strategie di rifornimento più bilanciate, con i costruttori focalizzati su modelli redditizi e molto richiesti. La disciplina a livello di brand è evidente: Stellantis riduce gli stock di Fiat e Alfa Romeo, marchi di nicchia come MINI e Jaguar affrontano incertezze, mentre Toyota, Honda e Kia mantengono un allineamento più stretto tra produzione e domanda. Guardando al quarto trimestre, la performance del settore dipenderà da come verranno gestiti produzione, pressioni sui prezzi e incentivi ai consumatori in un mercato resiliente ma strategicamente prudente.

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