Il settore automobilistico regge tra le crescenti tensioni commerciali tra Canada e Stati Uniti
Il conflitto commerciale tra Canada e Stati Uniti resta instabile, con una nuova minaccia di dazi del 35 % su merci canadesi potenzialmente non conformi al CUSMA, aumentando l’incertezza. Il settore automobilistico, spesso nel mirino in questa disputa, continua a fronteggiare difficoltà. In risposta ai dazi statunitensi, il Canada ha imposto contromisure sui veicoli leggeri prodotti negli Stati Uniti il 9 aprile 2025, ma ha concesso Ordini di Esenzione riservati a cinque produttori che assemblano veicoli in Canada.
Secondo DAC, nel secondo trimestre del 2025 i veicoli costruiti negli Stati Uniti rappresentavano il 39 % delle vendite di veicoli leggeri in Canada, in leggero calo rispetto al 41 % del primo trimestre. Escludendo i cinque produttori protetti, la quota statunitense scende al 7 %, rispetto al 9 % precedente. Questo minimo cambiamento riflette una prudente attesa da parte dell’industria e la dipendenza da scorte pre-dazio.
Andrew King della DAC ha osservato che l’impatto effettivo delle contromisure potrebbe essere meno grave del previsto, ma ha avvertito che gli effetti potrebbero variare, con marchi come Mazda e Nissan che hanno già interrotto l’importazione di alcuni modelli. Se le tensioni commerciali continueranno, sono attese ulteriori interruzioni e aumenti dei prezzi. DAC fornisce previsioni dettagliate per monitorare queste dinamiche.
L'industria automobilistica evita il blocco grazie alle esenzioni tariffarie, ma l'incertezza persiste
Tre mesi dopo l’introduzione da parte degli Stati Uniti di dazi del 25% sulle importazioni globali di veicoli, l’industria automobilistica nordamericana continua a operare con solo un lieve rallentamento della produzione, evitando le chiusure previste grazie a importanti esenzioni e a un'applicazione limitata delle tariffe.
Il mercato delle auto nuove registra scorte in aumento e prezzi stabili nonostante l'incertezza sui dazi
Nonostante i timori di aumenti di prezzo dovuti ai dazi, i prezzi delle auto nuove sono rimasti per lo più stabili: il prezzo medio di listino a fine giugno è sceso di appena 84 dollari, attestandosi a 48.749 dollari, mentre il prezzo medio di transazione è aumentato solo di 108 dollari.