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Il Canada affronta incertezza sull’adozione degli EV dopo la fine del credito d’imposta statunitense e il ritiro dei produttori

La decisione del governo degli Stati Uniti di porre fine al credito d’imposta di 7.500 dollari per i veicoli elettrici (EV) avrà probabilmente effetti a catena in Canada, poiché le case automobilistiche stanno riducendo o ritardando la produzione di EV in tutto il Nord America. Con il mercato statunitense che non offre più incentivi governativi significativi, i produttori esteri mettono in dubbio la convenienza di certificare veicoli solo per il mercato canadese, molto più piccolo. L’alto costo della certificazione agli standard nordamericani rende improbabile che le case automobilistiche diano priorità al Canada da solo, soprattutto ora che le politiche di supporto agli EV si stanno indebolendo in entrambi i paesi.

In Canada, il programma federale di incentivi per veicoli a zero emissioni è rimasto senza fondi a gennaio 2025 e resta sospeso, deprimendo ulteriormente la domanda dei consumatori. Di conseguenza, le immatricolazioni di EV sono scese da una media di 70.000 a trimestre nel 2024 a circa 40.000 all’inizio del 2025. Gli analisti si aspettano una riduzione dell’offerta di EV a meno che il Canada non ampli i propri standard di sicurezza per accettare veicoli certificati in altre regioni, come l’Europa. Sebbene alcune associazioni di settore e gruppi ambientalisti sostengano questa modifica, Transport Canada ha avvertito che vi sono importanti ostacoli normativi e infrastrutturali, rendendo improbabile un cambiamento nel breve termine.

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