I prezzi della benzina continuano a scendere negli Stati Uniti e potrebbero scendere sotto i 3 $
Negli Stati Uniti, i prezzi della benzina sono calati per la seconda settimana consecutiva, con una media nazionale attuale di 3,13 $, ovvero circa 36–37 centesimi in meno rispetto a un anno fa.
Secondo i dati di GasBuddy e dell’EIA, i prezzi sono scesi in tutte le regioni: la Costa del Golfo registra il minimo con 2,66 $, mentre la Costa Occidentale è la più cara con 4,08 $.
Gli analisti prevedono ulteriori cali grazie all’aumento della produzione dell’OPEC e all’allentamento delle tensioni geopolitiche. La media nazionale potrebbe scendere sotto i 3 $ entro la fine dell’estate.
Il Mississippi ha il prezzo medio più basso del Paese, pari a 2,71 $, seguito da vicino da Oklahoma e Louisiana.
Il Canada affronta incertezza sull’adozione degli EV dopo la fine del credito d’imposta statunitense e il ritiro dei produttori
La decisione del governo degli Stati Uniti di porre fine al credito d’imposta di 7.500 dollari per i veicoli elettrici (EV) avrà probabilmente effetti a catena in Canada, poiché le case automobilistiche stanno riducendo o ritardando la produzione di EV in tutto il Nord America. Con il mercato statunitense che non offre più incentivi governativi significativi, i produttori esteri mettono in dubbio la convenienza di certificare veicoli solo per il mercato canadese, molto più piccolo. L’alto costo della certificazione agli standard nordamericani rende improbabile che le case automobilistiche diano priorità al Canada da solo, soprattutto ora che le politiche di supporto agli EV si stanno indebolendo in entrambi i paesi.
Il nuovo accordo commerciale di Trump con il Giappone crea incertezza per l’industria automobilistica statunitense
Il presidente Donald Trump ha annunciato un nuovo quadro commerciale con il Giappone che prevede un dazio del 15 % sulle importazioni giapponesi — inferiore al 25 % precedentemente minacciato — e sostiene che porterà alla creazione di numerosi posti di lavoro negli Stati Uniti e 550 miliardi di dollari di investimenti giapponesi.