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GM riduce le scorte per restare agile in un mercato auto incerto

General Motors si prepara a un mercato automobilistico potenzialmente più debole con una strategia di inventario più snella, mantenendo circa il 30–40% di veicoli in meno rispetto al periodo pre-pandemia. I dirigenti affermano che un’offerta più ridotta consente all’azienda di reagire più rapidamente ai cambiamenti del mercato e di gestire gli incentivi con maggiore attenzione, contribuendo a proteggere la redditività durante una fase di rallentamento.

Il cambiamento riflette le lezioni apprese durante le carenze dell’era pandemica, quando GM operava con scorte limitate e ha scoperto di poter essere più efficiente. Ora l’azienda punta a 50–60 giorni di disponibilità, ben al di sotto dei livelli pre-2020.

Sebbene i concessionari sostengano che scorte ridotte possano creare carenze di modelli popolari ed economici, GM ritiene che questo approccio migliori la flessibilità. La leadership indica la capacità dell’azienda di adattarsi rapidamente a dazi e a una domanda EV in evoluzione come prova che una minore impronta di inventario potrebbe diventare un cambiamento duraturo del settore, piuttosto che una risposta temporanea.

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