L’inflazione rallenta, ma i costi di finanziamento più elevati continuano a influenzare le decisioni delle flotte
Giugno ha portato notizie incoraggianti sul fronte dell’inflazione, poiché sia l’Indice dei prezzi al consumo (CPI) sia l’Indice dei prezzi alla produzione (PPI) sono diminuiti per la prima volta dalla scorsa estate, soprattutto grazie al calo dei prezzi dell’energia. I costi della benzina sono scesi nettamente, contribuendo ad attenuare l’inflazione complessiva, mentre i prezzi dei veicoli nuovi, i valori dei veicoli usati e i prezzi dei ricambi automobilistici sono rimasti relativamente stabili. Anche le vendite automobilistiche al dettaglio si sono rafforzate nel corso del mese, segnalando una domanda dei consumatori ancora sostenuta, nonostante l’economia nel suo complesso abbia mostrato segnali di moderazione.
La riduzione dei prezzi del carburante e il rallentamento dei costi assicurativi dovrebbero contribuire a compensare alcune spese operative, ma il finanziamento rimane una sfida. I mercati prevedono sempre più spesso che i tassi di interesse rimangano elevati, mantenendo alti i costi di finanziamento per l’acquisto di veicoli e il finanziamento dei leasing. Allo stesso tempo, i valori all’ingrosso dei veicoli usati stanno tornando a livelli di deprezzamento stagionale più tipici dopo una primavera particolarmente solida, creando un contesto più prevedibile per la pianificazione delle sostituzioni e la rivendita dei veicoli. Nel complesso, queste tendenze indicano un mercato che si sta stabilizzando anziché indebolendo, mentre una pianificazione rigorosa rimane essenziale per controllare i costi delle flotte.
Polestar lascerà il mercato statunitense a partire dal model year 2027
Polestar non potrà più vendere negli Stati Uniti nuovi veicoli del model year 2027 dopo che il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha negato all’azienda l’autorizzazione prevista dalla Connected Vehicle Rule. Sebbene Polestar continuerà a vendere le scorte esistenti dei modelli Polestar 3 e Polestar 4 e a fornire assistenza ai clienti attuali, i prodotti futuri — tra cui la Polestar 5, la nuova generazione della Polestar 2 e il SUV Polestar 7 — non saranno disponibili negli Stati Uniti. La decisione evidenzia il crescente impatto delle normative federali che disciplinano la tecnologia dei veicoli connessi, applicabili indipendentemente dal luogo in cui un veicolo viene assemblato.
L’IRS aumenta la tariffa chilometrica aziendale a 76 centesimi per miglio
L’Internal Revenue Service ha aumentato la tariffa standard di rimborso chilometrico per i viaggi di lavoro nel 2026 da 72,5 centesimi a 76 centesimi per miglio, con decorrenza dal 1° luglio 2026. L’aumento di 3,5 centesimi è stato determinato principalmente dall’incremento dei prezzi del carburante e rappresenta soltanto il quinto adeguamento di metà anno dal 2000. Sebbene i costi del carburante abbiano motivato la modifica, la tariffa chilometrica dell’IRS tiene conto anche delle spese legate alla proprietà del veicolo, come manutenzione, assicurazione, ammortamento e finanziamento.