Le vendite di veicoli nuovi restano resilienti nonostante le difficoltà economiche
Il mercato statunitense dei veicoli nuovi continua a mostrare una resilienza sorprendente, con le vendite di giugno previste chiudere a un tasso annuo destagionalizzato (SAAR) di circa 16,1 milioni di unità, in linea con i tre mesi precedenti. Sebbene si preveda che le vendite del primo semestre finiranno il 3,6% sotto i livelli del 2025, la domanda è rimasta stabile nonostante tassi di interesse più elevati, prezzi del carburante alti e persistente incertezza economica. L’accessibilità economica continua a essere la sfida principale per i consumatori, trainata più dall’aumento delle spese familiari e dei costi di finanziamento che dai prezzi dei veicoli. Cox Automotive prevede che il mercato rimarrà relativamente stabile per il resto del 2026, mantenendo la sua previsione annuale di 15,8 milioni di vendite di veicoli nuovi.
Per le flotte, il mercato resta competitivo, con diversi produttori che registrano cambiamenti significativi nello slancio. Si prevede che General Motors manterrà la leadership nelle vendite durante la prima metà dell’anno, sebbene Toyota continui a ridurre il divario grazie alla forte domanda per i modelli ridisegnati e alla sua gamma ibrida in espansione. Anche Hyundai e Stellantis stanno guadagnando quote di mercato, mentre Ford e Tesla dovrebbero registrare cali significativi anno su anno. Le vendite alle flotte dovrebbero raggiungere circa 2,9 milioni di unità nel 2026, leggermente al di sotto dello scorso anno ma migliori rispetto alle aspettative precedenti. Con i costi di finanziamento ancora elevati e l’accessibilità economica ancora motivo di preoccupazione, gli operatori di flotte dovrebbero continuare a pianificare le acquisizioni in anticipo, monitorando al contempo gli incentivi dei produttori, i programmi di produzione e la disponibilità dei veicoli.
Illinois Tollway propone un importante piano di investimenti e un aumento dei pedaggi commerciali
Illinois Tollway ha presentato il suo programma di investimenti proposto Driving Connections, un piano di investimento di 15 anni da 26,5 miliardi di dollari progettato per modernizzare ed espandere il sistema autostradale a pedaggio dello stato tra il 2027 e il 2042. La proposta include ricostruzione stradale, progetti per ridurre la congestione, espansione del sistema e manutenzione continua per migliorare la mobilità nel nord dell’Illinois. Per contribuire a finanziare questi investimenti, la Tollway propone il suo primo aumento tariffario in oltre un decennio, incluso un aumento di circa 30% per i pedaggi dei veicoli commerciali e un aumento di 45 centesimi per pedaggio per i veicoli passeggeri. La proposta include inoltre adeguamenti biennali dei pedaggi legati all’inflazione attraverso l’Indice dei Prezzi al Consumo. I commenti pubblici e le audizioni sono programmati fino all’inizio di agosto prima che venga presa qualsiasi decisione finale.
La domanda di chip per l’IA aggiunge nuova pressione sui costi per le case automobilistiche
La rapida crescita dell’intelligenza artificiale sta creando una nuova sfida nella catena di approvvigionamento per l’industria automobilistica, poiché le case automobilistiche ora competono direttamente con i giganti tecnologici per i chip di memoria utilizzati nei veicoli avanzati di oggi. I chip DRAM sono necessari per funzionalità come sistemi di infotainment, display digitali, aggiornamenti over-the-air, tecnologie di assistenza alla guida e futura autonomia. Poiché le aziende di IA acquistano enormi volumi di memoria per i data center, i prezzi della DRAM sono aumentati drasticamente, con prezzi spot che, secondo quanto riportato, sono saliti di circa il 450% da settembre 2025 a gennaio 2026. Grandi case automobilistiche, tra cui Honda, GM e Ford, hanno già indicato i costi dei semiconduttori e della DRAM come un significativo ostacolo finanziario.