L'esenzione temporanea dai dazi di Trump offre sollievo tra le tensioni commerciali
Il presidente Donald Trump ha concesso un’esenzione di un mese dai dazi del 25% sulle importazioni di veicoli da Canada e Messico, applicabile ai modelli conformi alle regole USMCA. La misura ha temporaneamente stabilizzato Wall Street dopo forti perdite. Nonostante il provvedimento, Trump ha ribadito la sua linea dura sul commercio, citando preoccupazioni legate al traffico di fentanil.
L’esenzione favorisce Ford, GM e Stellantis, i cui veicoli soddisfano i requisiti di contenuto nordamericano. Rimane incertezza su possibili esenzioni per importazioni di energia e prodotti agricoli. Canada e Messico hanno minacciato ritorsioni: il Canada valuta restrizioni alle esportazioni di petrolio, mentre il Messico cerca acquirenti alternativi per il greggio.
I dazi, che potrebbero aumentare il prezzo dei veicoli fino a 7.000 dollari, mettono a rischio le case automobilistiche e la fiducia dei consumatori. Nel frattempo, gli indicatori economici mostrano un rallentamento dell’occupazione negli USA e incertezza sui mercati, con aziende che reagiscono preventivamente alzando i prezzi.
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Vendite di flotte a febbraio 2025 in calo su base annua, ma in aumento rispetto a gennaio
A febbraio 2025, le vendite di veicoli per flotte sono diminuite del 12,3% rispetto allo stesso mese del 2024, totalizzando 195.892 unità rispetto alle 223.263 dell'anno precedente. Tuttavia, si è registrato un aumento del 19% rispetto alle 157.772 unità vendute a gennaio.
I dazi USA su Canada e Messico colpiscono il settore auto e scatenano ritorsioni
Gli Stati Uniti hanno imposto dazi del 25% sulla maggior parte delle importazioni da Canada e Messico, in vigore dal 4 marzo, con l’esclusione delle importazioni di energia canadese, soggette a un dazio del 10%. I dazi sulle importazioni dalla Cina sono stati aumentati al 20%.