Stellantis Riposiziona la Strategia Flotte negli Stati Uniti tra i Primi Segnali di Crescita
Stellantis sta ridefinendo le proprie operazioni flotte negli Stati Uniti sotto la guida di Michael Ferreira, entrato in azienda ad aprile dopo oltre 30 anni in ruoli di fleet management a livello globale. La società sta già registrando progressi, con un aumento del 22% delle vendite flotte anno su anno nel terzo trimestre 2025. Ferreira ha riorganizzato la divisione flotte integrando team di brand che in precedenza lavoravano separatamente e creando nuovi ruoli regionali focalizzati su sviluppo del business, gestione dei clienti e supporto ai concessionari. Stellantis ha inoltre pubblicato i listini del Model Year 2026 (MY-2026) in anticipo rispetto ai concorrenti e ha allineato la strategia statunitense al programma globale di veicoli commerciali Pro One. L’azienda sta dando priorità alle flotte governative, commerciali e di noleggio, ampliando al contempo il proprio raggio d’azione verso le flotte autogestite, che rappresentano metà del mercato.
Stellantis sta potenziando le proprie capacità di connettività e di allestimento tramite una piattaforma Connected Fleet rinnovata, che invia i codici di errore diagnostici contemporaneamente a flotte, FMC e concessionari. Sta inoltre adattando il programma europeo Custom Fit per consentire un maggior numero di allestimenti integrati in fabbrica e una migliore tracciabilità dal momento della produzione fino alla consegna. Le raccomandazioni sul powertrain sono ora formulate in base ai modelli operativi di ciascuna flotta, con opzioni elettriche, ibride e diesel calibrate sui diversi casi d’uso. Guardando al futuro, Stellantis sta collaborando con Nvidia, Uber e Foxconn su progetti di mobilità del futuro e di guida autonoma di Livello 4. Ferreira ha dichiarato che la ripresa iniziale delle vendite dimostra l’efficacia della ristrutturazione e che la prossima fase si concentrerà sul miglioramento delle relazioni con i noleggiatori, sull’integrazione con la rete dei concessionari, sulla visibilità degli allestimenti e sul coinvolgimento delle flotte autogestite.
Sintesi di Mercato del Manheim Used Vehicle Value Index di Metà Novembre 2025
Il Manheim Used Vehicle Value Index (MUVVI) è salito a 205,0 a metà novembre, riflettendo un aumento dell’1,1% dei prezzi all’ingrosso dei veicoli usati rispetto a ottobre, sebbene i valori rimangano dello 0,2% inferiori ai livelli di novembre 2024. Questo incremento contrasta con la tendenza storica, poiché novembre registra tipicamente un calo stagionale dello 0,6%. Tuttavia, i prezzi non aggiustati sono scesi dello 0,5% rispetto al mese precedente e dello 0,2% rispetto all’anno precedente, mostrando un leggero allentamento dopo la forte svalutazione di ottobre. Secondo Jeremy Robb, capo economista ad interim di Cox Automotive, l’inizio di novembre ha portato a tendenze di prezzo più moderate e a un ritmo di vendita al dettaglio leggermente migliorato, favorito da tassi di prestito auto più bassi, diminuiti di circa 30 punti base. Robb osserva che la svalutazione tende a stabilizzarsi in dicembre e che rimborsi fiscali primaverili superiori alla norma potrebbero stimolare una domanda anticipata dei concessionari.
Tendenze dell’inventario e delle vendite di veicoli usati all’inizio di novembre 2025
L’inventario dei veicoli usati è aumentato nuovamente all’inizio di novembre, raggiungendo 2,26 milioni di unità a livello nazionale — l’1% in più rispetto a inizio ottobre e il 3% in più rispetto a un anno fa — segnando un nuovo massimo per il 2025. Nonostante l’aumento, i livelli restano inferiori rispetto agli ultimi anni e al 2019. I giorni di disponibilità si sono attestati a 48, uno in meno rispetto a ottobre ma comunque uno in più rispetto all’anno precedente, indicando che, sebbene l’offerta sia migliorata, rimane limitata.